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LE REGOLE D'ORO PER UNA BUONA REVISIONE
- Non rinunciare mai a capire il senso dei concetti espressi, esplicitandoli, laddove questi siano involuti; in alcuni casi, soprattutto difronte ad argomenti che non conosciamo, sarà necessario fare piccole ricerche sul web o consultare altre fonti certificate e attendibili, poiché è molto importante non scrivere mai qualcosa che non si stia capendo!
- Tenere sempre l’audio come punto di riferimento, per accertarsi che ciò che si scrive sia realmente ciò che ha detto l’oratore
- Mantenere quanto più è possibile le parole pronunciate, magari dislocandole diversamente nel testo ai fini di una lettura più scorrevole
- Considerare l'opportunità di inserire alcune informazioni all’interno di incisi, tra virgole o trattini, per rendere fluida la lettura
- Eliminare le ripetizioni, prestando la massima attenzione all'introduzione di sinonimi, che possono dare al concetto espresso una connotazione diversa rispetto alle intenzioni di chi l'ha pronunciato
- Depurare il testo da espressioni tipiche del parlato, come intercalari, ridondanze e ripetizioni, che renderebbero fastidiosa la lettura e non aggiungono nulla al contenuto
- Isolare i concetti, contenendoli entro periodi brevi, evitando la compresenza di soggetti diversi nello stesso periodo
- Controllare sempre la corretta grafia di nomi propri, sigle, nomi di progetti, di aziende, nomi stranieri, etc.
- RILEGGERE IL TESTO INTERO SENZA AVVALERSI DELL'AUDIO, al fine di riscontrare con certezza la comprensibilità dei concetti espressi e i loro rapporti logici, limando ulteriormente, ove necessario, il testo lavorato. Ci sono casi in cui, infatti, alcuni enunciati possono sembrare ben formati e chiari se la lettura è supportata dall’ascolto dell’audio, ma che invece alla sola lettura si rivelano oscuri o difficilmente interpretabili. Questa rilettura, inoltre, dovrà rivelare una sorta di musicalità del testo, che rappresenti il senso e la modalità del discorso parlato contenuto nell’audio, ma che possa essere appropriata nello scritto.
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