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ISE2022 in Barcelona – Giorno 3 Inclusione e barriere linguistiche nei dibattiti parlamentari.

giovedì Maggio 12, 2022

Moderatore:

  • David Casals, giornalista di Expansión

Panel:

  • Daniel Santanach, Segretariato delle Politiche digitali coordinatore della Strategia AI della Catalogna
  • Sergi Frontons, Direttore del Dipartimento di Sviluppo di Fraternidad Muprespa
  • Gabriel Anzaldi, Direttore Sviluppo Scientifico e Tecnologico di Eurecat
  • Enrico Giannotti, Amministratore Delegato CEDAT85

Gabriel Anzaldi è il primo partecipante a parlare delle barriere linguistiche che esistono nelle istituzioni pubbliche come le sessioni plenarie dell’Unione Europea, le Nazioni Unite e qualsiasi entità internazionale con diverse lingue ufficiali. Sottolinea che quando si è imbattuto in applicazioni come quella presentata allo stand CEDAT85 (CABOLO®), si è reso conto che la tecnologia è al servizio della società e che lo sviluppo tecnologico contribuisce chiaramente a superare le barriere, in questo caso le barriere linguistiche. A ciò si aggiunge il grado di accuratezza raggiunto nelle traduzioni.
D’altra parte, per quanto riguarda i vantaggi che la tecnologia e l’IA possono apportare nell’area della partecipazione dei cittadini, per lui l’Intelligenza Artificiale è presente in tutti gli ambiti della società, Gabriel indica che i benefici si possono osservare in tutti i settori. Inoltre, bisogna iniziare a parlare di gestione predittiva, anticipando gli scenari per migliorare. In questi giorni viene applicato nei parlamenti di Francia e Giappone, per analizzare il contenuto del lavoro, in modo che l’impatto delle leggi sia analizzato prima che vengano approvate.
Il prossimo argomento di discussione è il progetto di trasformazione digitale in Catalogna, a cui Daniel Santanach commenta che il governo catalano sta lavorando su diverse strategie: per IOT, blockchain e principalmente AI ma tenendo presente che a questo punto ci sono questioni legate all’etica questioni che sono importanti – alludendo a Cambridge Analytica. Ha anche aggiunto che l’obiettivo è incorporare il catalano nelle soluzioni che le grandi multinazionali hanno attualmente, sotto forma di assistente vocale.
Riguardo a come questo tipo di dispositivo possa consolidare una delle sfide che ora esistono nelle società di tutto il mondo, che è l’interculturalità, Enrico Giannotti risponde che può aiutare proprio in questa direzione. Ad esempio, al Parlamento europeo si stanno riducendo il più possibile le barriere di comunicazione tra i cittadini dell’Unione europea, dove le diverse lingue sono completamente diverse tra loro, ma allo stesso tempo si vuole preservare la identità e dialetti differenti perché fanno parte del patrimonio di un paese.
Il moderatore, infine, ha sollevato la questione dell’applicazione di soluzioni di IA intelligente in ambito sanitario, e in particolare nella diagnostica clinica. Nelle parole di Sergi Frontons, la velocità e la qualità delle decisioni è fondamentale, motivo per cui ritiene che l’IA sia stata utilizzata, a volte inconsciamente, per anni. Quando si tratta di aprire un processo, c’è la questione fondamentale di quale patologia sia coinvolta. Tradizionalmente, questo è stato spiegato con il linguaggio naturale; ora, con il sistema di codifica, il catalogo delle patologie è molto esaustivo e con meno errori.
Infine, sorge la domanda se le diverse innovazioni risultanti dalla ricerca stiano salendo a livello industriale, cioè dalla ricerca alla loro applicazione a livello industriale o commerciale.
Secondo Gabriel Anzaldi, siamo a un punto in cui ci sono una serie di strumenti e una serie di tecnologie che hanno raggiunto un livello di maturità sufficiente per poterli potenziare e promuovere, in modo che possano essere trasformati in prodotti e utilizzati da società. C’è una grande quantità di conoscenze di base che devono essere promosse.
Per Daniel Santanach, quello che fa la Pubblica Amministrazione in questo senso è essere facilitatori, cioè rendere più facile per aziende e centri di ricerca avere, da un lato, fondi da investire nel progetto AI, ma non solo questo, ma anche per identificare chi ha un problema, identificare chi ha una possibile soluzione e farli sedere allo stesso tavolo.